Articoli

Una nuova scala collega la ciclabile alle spiagge di Cervo.

A Cervo sta nascendo un nuovo collegamento diretto tra la pista ciclabile e le spiagge del borgo.


La nuova scala di accesso, ormai in fase di ultimazione, diventerà a breve un punto di passaggio comodo e immediato tra il percorso ciclabile e il mare.

Si tratta di un intervento semplice, ma significativo per chi percorre la ciclabile e desidera raggiungere la costa senza deviazioni o lunghe ricerche di accessi alternativi. La scala mette infatti in comunicazione diretta il tratto dianese della pista con il litorale sottostante, aggiungendo un nuovo punto di discesa verso una delle aree più frequentate del Golfo Dianese.

Il collegamento avvicina due elementi che caratterizzano questo tratto di Riviera: la possibilità di muoversi lungo la costa in bicicletta o a piedi e, allo stesso tempo, quella di scendere facilmente verso le spiagge e il mare. Una volta completata, la scala permetterà di passare in modo più immediato dalla ciclabile alle spiagge di Cervo, rendendo naturale fermarsi lungo il percorso per una giornata al mare, una pausa o semplicemente per raggiungere la costa.

Un piccolo intervento che unisce, in modo concreto, due bellezze della nostra Riviera: la ciclabile e il mare di Cervo.

Oggi apre il nuovo tratto della ciclovia tra Diano Marina e Andora

Oggi il Ponente ligure si sveglia con un filo di luce diverso. È la luce delle cose che finalmente accadono, delle promesse mantenute, dei sentieri che si aprono. Tra Diano Marina e Andora, lungo l’antico tracciato della ferrovia costiera, nasce un nuovo tratto di ciclovia: un nastro sottile che segue il mare, lo ascolta, lo accompagna.

Pedalare qui è come entrare in un’altra dimensione. La costa si distende, morbida, quasi timida. Le onde sfiorano gli scogli con un ritmo che sembra fatto apposta per chi viaggia senza fretta. Il profilo di Cervo appare come un miraggio: un borgo sospeso, un faro di pietra che osserva il passaggio dei viandanti moderni.

Ogni curva è una parentesi di silenzio. Ogni rettilineo un invito a respirare più a fondo. La ciclovia non è solo un percorso: è un modo nuovo di abitare il paesaggio, di sentirlo sotto le ruote, di lasciarsi attraversare dal vento salmastro che arriva da Capo Mimosa.

Qui il tempo rallenta. Qui la Riviera dei Fiori ritrova la sua voce antica, fatta di mare, di ferrovia, di viaggiatori che guardano l’orizzonte e si lasciano cambiare.

Oggi si apre un tratto di strada. Domani, forse, si aprirà un modo diverso di vivere il Ponente ligure: più leggero, più gentile, più vicino alla sua anima.